Concorso fotografico “Silvano Coletto” 2026: tutte le opere vincitrici
Si è conclusa mercoledì 15 luglio, al Teatro “Aldo Rossi” di Borgoricco, la seconda edizione del Concorso fotografico “Silvano Coletto”, promosso dal Comune di Borgoricco per valorizzare la fotografia come forma di espressione, osservazione e racconto.
L’edizione 2026 ha registrato una partecipazione particolarmente significativa: 48 fotografe e fotografi hanno presentato complessivamente 264 fotografie, rispetto alle 101 opere ricevute nella precedente edizione.
Accanto al tema dedicato alla “Fotografia delle tradizioni contadine e del paesaggio rurale del Veneto”, quest’anno è stata introdotta una nuova sezione a Tema libero, aperta a qualsiasi soggetto e linguaggio fotografico.
La giuria, composta da Pierluigi Rizzato, Lisa Marinetto e Cristian Bosa, ha esaminato tutte le opere in forma anonima, valutandone la qualità tecnica, la composizione e la capacità comunicativa. Per il tema dedicato alle tradizioni sono stati considerati anche il valore folkloristico, culturale e ambientale delle immagini.
Durante la cerimonia sono stati proclamati i vincitori scelti dalla giuria e sono stati consegnati i quattro Riconoscimenti del pubblico, assegnati attraverso le oltre 300 schede di voto raccolte nei giorni di apertura della mostra.
Categoria Giovanissimi
Tradizioni contadine e paesaggio rurale del Veneto
Primo premio
Emily Fratin “L’ombra del tempo”
La fotografia è stata premiata per l’efficacia con cui presenta un punto di vista ricercato, capace di richiamare il ricordo degli ambienti rurali del nostro territorio e di rendere lo spettatore partecipe della visione scelta dall’autrice.
Secondo premio
Enada Kumrija “Luce tra i pioppi”
La fotografia è stata selezionata per l’aderenza al tema e per la scelta di una luce naturale che illumina gli attrezzi rurali, raccontando un lavoro appena svolto.
Terzo premio
Ada Rettore “Vite ordinate”
La fotografia è stata premiata per l’aderenza al tema, per la scelta di un tipico paesaggio agricolo del territorio e per la capacità di dividere l’immagine in due piani distinti.
Tema libero
Prima classificata
Annabelle Fiorin “L’uroboro siamo noi”
La fotografia è stata premiata per la composizione equilibrata, per il gioco di luci, per l’effetto di movimento dei soggetti e per la costruzione dei diversi piani, che invita lo spettatore a soffermarsi più a lungo sull’immagine.
Categoria Giovani e adulti
Tradizioni contadine e paesaggio rurale del Veneto
Primo premio
Davide Gasparini “Senza titolo”
La fotografia è stata selezionata per la coerenza con il tema e per la delicatezza con cui ritrae un tipico paesaggio veneto, evocando un’atmosfera onirica e di altri tempi.
Secondo premio
Oscar Cavallaro “Marginalità”
La fotografia è stata selezionata per la capacità di comunicare in modo diretto lo stato di abbandono e di degrado, posto in contrapposizione con gli alberi che si stagliano dietro alla casa.
Terzo premio ex aequo
Francesco Latilla “Lupo di mare (Eraclea)”
La fotografia è stata selezionata e premiata per la suggestione del paesaggio, per la cura della luce e per una composizione capace di condurre l’occhio dell’osservatore verso il centro dell’immagine.
Terzo premio ex aequo
Elisa Crestani “Stalle e campagne (Pernumia)”
La fotografia è stata premiata per la capacità di evocare momenti di vita quotidiana del secolo scorso e per la presenza di simboli che richiamano la vita che verrà.
Tema libero
Primo classificato
Nicola Bugin “M31 Galassia di Andromeda”
La fotografia è stata premiata per la profondità dello sguardo rivolto all’universo. La nitidezza dei dettagli testimonia una notevole padronanza tecnica e un lungo lavoro di realizzazione. L’armonia cromatica e i punti di luce guidano lo sguardo verso il centro dell’immagine, trasformandola in un vero e proprio ritratto scientifico capace di suscitare meraviglia.
I Riconoscimenti del pubblico
Nei giorni di apertura della mostra, i visitatori hanno potuto osservare le fotografie esposte e votare le proprie opere preferite.
La presenza di due categorie e di due temi ha portato all’assegnazione di quattro distinti Riconoscimenti del pubblico.
Giovanissimi – Tradizioni contadine e paesaggio rurale del Veneto
Lidia Rettore “Il gatto contadino”
L’opera ha ottenuto 53 voti.
Giovanissimi – Tema libero
Miriam Gallo “Fili d’oro tra gli abeti”
L’opera ha ottenuto 75 voti, risultando la fotografia più votata dell’intera mostra.
Giovani e adulti – Tradizioni contadine e paesaggio rurale del Veneto
Mauro Lena “Le colline UNESCO”
L’opera ha ottenuto 60 voti.
Giovani e adulti – Tema libero
Cristian Berto “Martin pescatore (Oasi Cervara)”
L’opera ha ottenuto 63 voti.
Una mostra dedicata a tutti gli sguardi
Oltre a individuare le opere premiate, la giuria ha selezionato le fotografie destinate alla mostra allestita negli spazi del Centro Culturale “Aldo Rossi”.
Per la categoria Giovani e adulti sono state esposte 40 fotografie dedicate alle tradizioni contadine e al paesaggio rurale del Veneto e 40 fotografie appartenenti alla sezione a Tema libero.
Per la categoria Giovanissimi si è invece scelto di stampare ed esporre tutte le fotografie ricevute, per dare spazio allo sguardo dei più giovani, valorizzarne l’impegno e incoraggiarli a continuare a sperimentare attraverso la fotografia.
Grazie a tutti i partecipanti
Il Comune di Borgoricco ringrazia la famiglia di Silvano Coletto, i componenti della giuria e tutte le persone che hanno collaborato alla raccolta delle opere, alla stampa, all’allestimento della mostra, alla gestione delle votazioni e all’organizzazione della cerimonia di premiazione.
Un ringraziamento particolare va alle 48 fotografe e fotografi che hanno affidato al concorso 264 immagini diverse per soggetto, stile ed esperienza, ma unite dalla volontà di osservare il mondo e restituirlo attraverso uno sguardo personale.
Complimenti a tutti i vincitori e a tutti i partecipanti alla seconda edizione del Concorso fotografico “Silvano Coletto”.